Preferivo la mia debolezza. La mia tristezza e la mia capacità di soffrire. La luce dell’estate, l’odore del vento, il verso delle cicale. Sono queste le cose che mi piacciono, non ci posso fare niente.
Haruki Murakami - Nel segno della pecora (via mariofiorerosso)
Sacrosanta verità!
C’è chi la notte dorme, c’è chi la notte sogna, c’è chi la notte fa l’amore, e poi ci sono io.. tra insonnia e pensieri
Agnese Borsellino legge la lettera scritta al marito Paolo (di rai)





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